Libri & Pubblicazioni

“Il Respiro del Cielo"

"La fotografia non è più sguardo vigile che si appropria di ciò che guarda, non è più l’obiettivo che ferma ciò che appare, è la metamorfosi del vedere che si tramuta in occhio introspettivo che penetra con prepotenza l’anima delle cose: è qui l’intreccio avviluppato tra scienza e coscienza.
Questo unicum è il “Respiro del Cielo” inteso come sublimazione e rarefazione.
E’ una sorta di riconduzione al progetto divino, dove il creato non è statico nella sua morfologia: è l’occhio-anima dell’artista che entra tra i meandri dell’essenza.
Lo spirito delle cose assurge ad un linguaggio diverso, non comune, che solo la rarefatta sensibilità dell’artista Rossella Pezzino de Geronimo può decodificare. Paradossalmente la scienza svelle e seziona il fiore per coglierne il segreto e si ritrova la ….morte, mentre la coscienza penetra tra radici, terra e linfa per entrare nel mistero della vita; quasi oblitera l’apparire per vedere l’essere. E’ la quintessenza, è intimità, è confidenza prepotente tra soggetto e oggetto. E’ un interscambio, un dare-avere che si avvicina a Dio: è la parola muta che diviene messaggio simbiotico, parafrasando Kant potrei azzardare la critica della ragion pratica, il cui humus è il mondo empirico, sposa la critica della ragion pura e il parto è la critica del giudizio che diviene vetta quasi irraggiungibile dall’umana specie più vicina all’eterno di quanto la mente umana possa mai realizzare. Non è né immanentismo né panteismo, ma semplicemente è l’essenza di ogni cosa che emerge, che differisce come essenza eterogenea.
Entrare nello spirito del creato dopo la massificazione dell’essere, della spersonalizzazione epocale e del relativismo etico imperante è cercare quella new age, quella singolarità dell’artista che si riappacifica col mondo per ritrovare l’unicità. E’ il post-esistenzialismo che si ribella al mantra dell’omologazione.
Dott.ssa Maria Luciani

Editore Giorgio Mondadori

“Alchimie Lineari”

"Immensi deserti praticamente intatti, terre ghiacciate e catene montuose che incutono timore per la loro magnificenza. Il mio obiettivo ha quindi messo a fuoco la materia decontestualizzando il paesaggio, isolandone i particolari, frantumando l’immagine alla ricerca della bellezza, della semplicità, della purezza, dell’essenza."

Edizioni Dietro le Quinte, 2016

“Cruel Colors"

"Dancalia: un paradiso che riporta alla creazione, alla genesi, alla bellezza pura, alla terra in movimento subito prima della solidificazione."

Edizioni Dietro le Quinte, 2015

"Percezioni"

"Grandi territori deserti, lagune, luoghi dove l’acqua e la terra dialogano fra di loro contendendosi lo spazio sono così diventati la dimensione in cui la creatività ha trovato la sua nuova ragion d’essere. Il panorama non viene più visto in quanto tale, ma come paesaggio dell’anima, come riflesso dei sentimenti che suscita."

Edizioni Dietro le Quinte, 2014

"Ethiopian Blood"

“E’ difficile vedere le cose.
Niente è come appare,
Sono le sensazioni, le idee a modellare le cose che abbiamo di fronte…
mi sento attratta dai singoli dettagli del corpo.
Sono a caccia dell’invisibile nel visibile.
Vedere è flusso…
considero le storie dei popoli come il sangue che scorre nelle vene:
sentieri di vita.”

Edizioni Dietro le Quinte, 2013

"India: frammenti di identità"

"Rossella Pezzino De Geronimo ricompone, attraverso i particolari, un viaggio dell’anima e nell’anima di coloro che incontra e alla pianificazione razionale di un’esperienza di vita, scaturisce la capacità di lasciarsi andare ai sentimenti, di muoversi in sintonia con coloro che incontra e di stabilire con loro un intimo colloquio interiore." Stefano Papetti

Edizioni Skira, 2012

"Donne di Birmania"

"La Birmania! Un paese pieno di luce, per un fotografo la luce è fondamentale, si scrive con la luce. La Birmania è stato per me un luogo formativo e di crescita personale."

Silvana Editoriale, 2010

"Giappone: volti dettagli e geometrie"

"Il mondo è la mia casa. Considero il viaggio il sistema migliore per crescere. Mi sento cittadina del mondo, al centro della mia vita vi è la relazione umana che esercito anche con gli sconosciuti con i quali intrattengo rapporti di amicizia anche di breve durata ma molto intensi ed arricchenti da ambo i lati."

Edizioni Dietro le Quinte, 2009