Rossella Pezzino de Geronimo

di Basili

L’artista Rossella Pezzino De Geronimo ci presenta questa stampa giclée di assoluta bellezza ed intensità. La sua composizione artistica è così accurata da far dubitare tra uno scatto fotografico ed un dipinto Iperrealista della più fine realizzazione. Notiamo una ricerca di figure informali nell’ambiente, che sembra essere quello di un lago, o più precisamente qualcosa di simile ad una torbiera. Sapiente l’utilizzo dei colori e delle trasparenze, che creano spazi dimensionali reali e mentali molto allusivi, lasciando allo spettatore la domanda su quale sia la nostalgia che questo panorama eliciti a Rossella Pezzino de Geronimo. Queste anse formate dalla sabbia, che siano esse le pieghe della memoria? Si scorge poi un’orma sulla destra, rivelazione e rilevazione di un passaggio, qualcosa o qualcuno che è passato da lì ma che lì non è più. Nei cristallini colori che l’artista Rossella Pezzino De Geronimo sceglie di usare nella sua opera d’arte si intravvedono delle ombre che lasciano pensare alle gambe di due esseri umani, dall’altro lato della sorgente acquifera. Una dualità quindi che allude ad un ricordo affettivo, un ricordo condiviso, evanescente, ma tuttora presente, come testimonia quest’acqua che ristagna, che non è in movimento.